VENERDI’ 18 MAGGIO’012 alle 20
Alle 21 presentazione del libro “Come si fa. Tecniche e prospettive di rivoluzione”, a cura di Franco Berardi Bifo e Valerio Monteventi (Collana “Sollevazioni” – Manni Editori – Lecce).
Saggi di Franco Berardi Bifo, Valerio Monteventi, Lucia Berardi, Arturo di Corinto, Tommaso De Lorenzis, Valerio Evangelisti, Andrea Gloppero, Antonio Moscato.
A seguire, proiezione del film “Louise Michel” (Francia, 2008).


Ieri sera un ospite del centro di accoglienza Beltrame di via Sabatucci, un uomo di 55 anni, si è ucciso. Si è impiccato all’interno della propria stanza. Svolgiamo le nostre attività a pochi passi di distanza e abbiamo saputo subito della tragedia. Ce ne hanno parlato alcuni ragazzi migranti che vivono a metà tra il dormitorio e la strada. Quando abbiamo chiesto loro se sapevano perchè l’uomo si fosse ucciso, hanno semplicemente allargato le braccia: “Secondo voi perchè qui uno si uccide?”.
Il presidio lanciato nell’ambito della campagna #GlobalMay davanti al supermercato di via Marconi, aperto nonostante sia il Primo maggio, rallenta l’ingresso dei clienti: “La Polizia circonda la Pam, noi circondiamo la Polizia e il supermercato resta vuoto”.
Appello italiano verso il 12 e 15 maggio 2012, date cruciali del #globalmay contro debito e austerità
Insolventi, inquilini resistenti, educatori sociali, musicisti, cineasti, No People Mover, NoDebito, tutti davanti all’Arena del sole, al cui interno veniva presentato il Piano Strategico Metropolitano. Torna anche la pasta e pomodoro indigesta a Fornero.
Torna la campagna #lottomarzo contro la riforma del mercato del lavoro. Mentre il ministro Fornero era in città, flashmob di Santa Insolvenza per il reddito di base incondizionato davanti agli uffici locali del Ministero in viale Masini. “Se vi diamo il reddito voi non fate nulla per il paese, vi sedete e
Blitz davanti al centro per l’impiego degli 
La lotte della Valsusa sono un esperimento di legami sociali che si saldano nella ribellione, di decisione aperta e orizzontale, superando i confini del territorio senza alcun rigurgito di rancore xenofobo, come avviene in altri contesti, nel nostro Paese. I toni da forca dei giornali non riusciranno a coprire la verità in valle. Il dato politico è che non c’è spazio per chi costruisce percorsi aperti e orizzontali e che vuole decidere, cooperando, del proprio destino. Quello della valle è un bosco che si muove tutto insieme, che decide quando e come agire, senza avanguardie o cattivi maestri. Un movimento che, dopo anni di repressione, ha ancora la stessa rabbia e la stessa dignità di sempre. (Rete TimeOut Bologna)
La crisi economica iniziata quattro anni or sono non accenna a trovare una via d’uscita,tanto che molti analisti dicono chiaramente che questo scenario ci accompagnera’ almeno per un periodo di medio termine come puo’ essere un decennio.
Anche a Vag61, grazie allo sportello del 

“Di mese in mese, di lotta in lotta!”. E’ in distribuzione il nuovo calendario 2012 di Zic, quest’anno disponibile in due versioni. Per ripercorrere il 2011 con una selezione delle foto pubblicate nel corso dell’anno sul nostro giornale, pronti ad affrontare anche il 2012 con coscienza, gioia e un’irrinunciabile tendenza all’insubordinazione. Richiedi il calendario a Vag61, in via Paolo Fabbri 110, oppure scarica il file jpeg per stampare la tua copia: con sfondo 








