
VENERDI’ 27 GENNAIO ORE 17 @Piazza Nettuno
PRESIDIO IN SOLIDARIETA’ AI NOTAV COLPITI DA ARRESTI E PERQUISIZIONI
Il comunicato della rete TimeOut

VENERDI’ 27 GENNAIO ORE 17 @Piazza Nettuno
PRESIDIO IN SOLIDARIETA’ AI NOTAV COLPITI DA ARRESTI E PERQUISIZIONI
Il comunicato della rete TimeOut
GIOVEDI’ 26 GENNAIO’012 alle 21
@ Bartleby, via San Petronio Vecchio 30
Santa Insolvenza ricomincia il suo percorso. Le questioni aperte tra ottobre e dicembre sono ancora lì, insolute.
Il 2012 sarà un anno ancora più difficile di quello precedente, la fine delle casseintegrazioni, la disoccupazione crescente, il taglio dei servizi non faranno altro che aggravare una situazione già precaria di suo.
La pratica dell’insolvenza è sempre stato il tema centrale delle nostre assemblee e da lì si riparte.
L’obiettivo che ci si pone è quello di dare continuità a questa pratica e come renderla il più collettiva possibile.
Al di là della singola campagna o della singola vertenza c’è bisogno di capire cosa intende fare l’Assemblea di Santa Insolvenza nell’anno in cui la crisi del debito farà sentire i suoi effetti come mai prima.
Per farlo c’è bisogno di un nuovo momento di incontro in cui tornare a vedersi, e confrontarsi, sulle proposte e sulle idee da mettere in campo quest’anno.
Il 2012 sarà lungo, per noi inizia il 26 gennaio
Ci vediamo negli spazi di Bartleby giovedì 26 gennaio, ore 21.
VENERDI’ 27 GENNAIO’012 dalle 20
Alle 20 cena sociale, dalle 21 video ed incontro con Valentina Montero sui cinque mesi di proteste di massa che nel 2011 hanno cambiato il volto del Cile.
Valentina Montero è una giovane giornalista cilena che lavora in Spagna e in Cile come docente, curatrice e ricercatrice di arte e nuovi media. Dal 2005 fa parte del comitato della Biennale di video e media di Santiago de Chile.
“Di mese in mese, di lotta in lotta!”. E’ in distribuzione il nuovo calendario 2012 di Zic, quest’anno disponibile in due versioni. Per ripercorrere il 2011 con una selezione delle foto pubblicate nel corso dell’anno sul nostro giornale, pronti ad affrontare anche il 2012 con coscienza, gioia e un’irrinunciabile tendenza all’insubordinazione. Richiedi il calendario a Vag61, in via Paolo Fabbri 110, oppure scarica il file jpeg per stampare la tua copia: con sfondo nero o rosso.
Il 21 dicembre alcuni/e attivisti/e del Laboratorio Acrobax sono stato circondati da diversi agenti della digos che, pistola alla mano, hanno compiuto una perquisizione durata più di un’ora. Si tratta dell’ultimo dei tanti momenti di intimidazione a cui il Laboratorio Acrobax è stato sottoposto nel corso dell’ultimo anno.
Santa Insolvenza riappare in città per il #NataleInsolvente, lasciando nuovi addobbi sull’albero di Natale e sulla statua del Nettuno per poi muoversi tra i negozi del centro: foto+video. Il giorno dopo #NataleInsolvente prosegue alla Coop del parco commerciale Meraville: la Santa chiede uno sconto del 23% (come l’Iva) incontrando la solidarietà di molti clienti, ma la direzione chiama la Polizia e chiude il supermercato: cronaca+foto+video.
> Tutti gli aggiornamenti sul blog di SantaInsolvenza e su Zic.it
Dal 4 ottobre ritorna l’appuntamento del martedì a Vag61. Anzi, ricomincia (più o meno) da zero con un nuovo canovaccio. Si alza il sipario, infatti, su un diverso modo di costruire e attraversare al martedì lo spazio libero autogestito di via Paolo Fabbri. Dalle 18 alle 23, ogni settimana, con l’aperitivo e la cena ci sarà spazio per proiezioni video e presentazioni di libri, musica acustica e teatro, esposizioni ed conversazioni. Un filo rosso che si collega all’altro appuntamento fisso di Vag61, quello del venerdì, per favorire anche ad inizio settimana una socialità fatta di incontro e scambio, scandita da un ritmo che con la giusta dose di relax consenta a chi vorrà di mettere in primo piano parole, saperi e lettura critica della realtà. Per chi accetta la sfida, ci vediamo su Marte…
Hai suggerimenti e proposte? Scrivi a info...@gmail.com
Vuoi conoscere il programma? Collegati al sito vag61.info
Nell’ambito del Festival sociale delle culture antifasciste 2011, Vag61 ha proposto la presentazione del romanzo ‘Strage’, sul 2 agosto 1980, con l’autore Loriano Macchiavelli, lo scrittore Valerio Evangelisti e Luciano Nadalini (curatore, insieme a Gilberto Veronesi, del libro fotografico “Bologna e gli anni delle stragi”)
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La continuità dell’esperienza di Bartleby in via San Petronio vecchio è a rischio, visto l’atteggiamento di chiusura da parte dell’Università di Bologna in vista della scadenza della convenzione. Leggi il comunicato, firmato anche da Vag61, in sostegno di Bartleby e della sua permanenza negli attuali spazi.
Il comunicato di Vag61 in sostegno alla mobilitazione in difesa di Atlantide. “Condividiamo e supportiamo tutte le forme di lotta che sono state e saranno messe in campo perchè il cassero di Porta Santo Stefano possa continuare a essere un punto di riferimento per la cittadinanza gay, lesbica, trans, queer, femminista in città”.
Sfidando il freddo di dicembre e la freddezza del Comune, oltre cento persone hanno partecipato alla parata comunicativa di quartiere promossa da Vag61 [le foto su Zic]. Attivisti e sostenitori dello spazio libero autogestito di via Paolo Fabbri 110, nonostante le temperature sotto lo zero, hanno sfilato per le strade della Cirenaica accompagnati dalle note della Banda Roncati e seguendo lo striscione del comitato di residenti “Cirenaica Vitale”, che sostengono le attività di Vag61 nell’attuale sede. Dopo il corteo cittadino del 3 dicembre, quindi, nelle strade di Bologna si è ribadito che l’anomalia non si arrende e che Vag61 non si tocca! E’ questo l’unico messaggio per il Comune di Bologna, che vorrebbe cancellare anni di autogestione, di cultura e libera socialità proponendo improponibili nuove sedi, che nulla hanno a che fare con il radicamento di Vag61 nel quartiere e con i suoi progetti. Le attività di Vag61 in via Paolo Fabbri 110 proseguono e proseguiranno. Il 19 dicembre, ad esempio, il comitato “Cirenaica Vitale” ha organizzato la proiezione gratuita di un film di animazione, con merenda e a seguire un momento di confronto su come rendere migliore la vita del quartiere. Nelle prossime settimane, invece, si svolgerà un’altra serata in sostegno dei terremotati dell’Aquila, un’iniziativa sul gravissimo smantellamento in atto dei servizi sociali della città, la presentazione di un libro sulla strage alla stazione del 2 agosto 1980, le prime lezioni del corso gratuito per la coltivazione di orti urbani ed altro ancora…
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> Il comunicato di Vag61: Ancora sotto tiro, ma l’anomalia non si arrende
> Il corteo cittadino e poi la parata in quartiere
> Il comitato di residenti “Cirenaica Vitale” con Vag61: il documento
> Un semplice invito agli abitanti del quartiere: Noi, in Cirenaica
> Dalle realtà che vivono e sostengono Vag61: i comunicati
Coordinamento dei precari della scuola, Coordinamento degli studenti medi bolognesi, GasBo, Società Dolce, associazione Campi Aperti, collettivo Mujeres Libres, collettivo Mashi – Orme in Palestina, associazione culturale SempreVerdi Associati, associazione Italia-Nicaragua e Progetto EVA – EcoVillaggioAutocostruito a Pescomaggiore (L’Aquila)
> Il comunicato degli spazi autogestiti: Tracciando mappe di libertà
Appunti su una città che torna indietro, solidali perchè autogestione è resistenza e trasformazione (Vag61, Bartleby, Tpo, Xm24, Atlantide, Crash!, Circolo Berneri, Lazzaretto, Livello 57, Circolo Iqbal Masih, Nuova Casa del popolo di Ponticelli)
> Da Zic.it: Gli universitari in rivolta fanno propria la lotta di Vag61
> Altre solidarietà: i comunicati di Bologna Prende Casa e Asia-Usb, Sinistra critica, segreteria Prc Bologna, associazione Papillon-Rebibbia, Cobas Bologna, Piazza Grande, Comitato Palestina di Bologna, collettivo Autunno Caldo, Sel ed Ecologisti spa, Pcl.
> Firma per Vag61: la petizione per sostenerne le attività e la presenza in via Paolo Fabbri 110
> “Diciamo NO alla chiusura di Vag61″: l’appello di artisti, docenti, sindacalisti, intellettuali, giornalisti, scrittori, associazioni, redazioni e movimenti che negli anni hanno attraversato via Paolo Fabbri 110
> Lo speciale di Zic: scarica il pdf

Vag61 aderisce al Coordinamento bolognese della campagna internazionale “BDS“, che ha l’obiettivo di individuare “modalità di boicottaggio di prodotti israeliani, disinvestimento da attività commerciali in Israele, sanzioni sullo Stato di Israele, boicottaggio accademico o culturale degli israeliani che non prendono posizione contro l’occupazione e l’apartheid”.
Tra le mura di Vag61 si è formato un collettivo di cuoche e cuochi che si mette al servizio di tutte le iniziative di mutuo soccorso e di solidarietà, a sostegno delle lotte sociali e di progetti di movimento, equo-solidali e di cooperazione internazionale. “Vogliamo riprendere le potenzialità straordinarie di quella tavola ‘rossa e proletaria’. Siamo consapevoli che, per riuscirci, sono necessarie una spruzzata di ‘semplicità naturale’ e la voglia di mettere in una relazione coerente lo stomaco, il cuore e il cervello”.