“L’ANOMALIA NON SI ARRENDE! VAG61 NON SI TOCCA!”

Sfidando il freddo di dicembre e la freddezza del Comune, oltre cento persone hanno partecipato alla parata comunicativa di quartiere promossa da Vag61 [le foto su Zic]. Attivisti e sostenitori dello spazio libero autogestito di via Paolo Fabbri 110, nonostante le temperature sotto lo zero, hanno sfilato per le strade della Cirenaica accompagnati dalle note della Banda Roncati e seguendo lo  striscione del comitato di residenti “Cirenaica Vitale”, che sostengono le attività di Vag61 nell’attuale sede. Dopo il corteo cittadino del 3 dicembre, quindi, nelle strade di Bologna si è ribadito che l’anomalia non si arrende e che Vag61 non si tocca! E’ questo l’unico messaggio per il Comune di Bologna, che vorrebbe cancellare anni di autogestione, di cultura e libera socialità proponendo  improponibili nuove sedi, che nulla hanno a che fare con il  radicamento di Vag61 nel quartiere e con i suoi progetti. Le attività di Vag61 in via Paolo Fabbri 110 proseguono e proseguiranno. Il 19 dicembre, ad esempio, il comitato “Cirenaica Vitale” ha organizzato la proiezione gratuita di un film di animazione, con merenda e a seguire un momento di confronto su come rendere migliore la vita del quartiere. Nelle prossime settimane, invece, si svolgerà un’altra serata in sostegno dei terremotati dell’Aquila, un’iniziativa sul gravissimo smantellamento in atto dei servizi sociali della città, la presentazione di un libro sulla strage alla stazione del 2 agosto 1980, le prime lezioni del corso gratuito per la coltivazione di orti urbani ed altro ancora…

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> Il comunicato di Vag61: Ancora sotto tiro, ma l’anomalia non si arrende

> Il corteo cittadino e poi la parata in quartiere

> Il comitato di residenti “Cirenaica Vitale” con Vag61: il documento

> Un semplice invito agli abitanti del quartiere: Noi, in Cirenaica

> Dalle realtà che vivono e sostengono Vag61: i comunicati
Coordinamento dei precari della scuola, Coordinamento degli studenti medi bolognesi,  GasBo, Società Dolce, associazione Campi Aperti, collettivo Mujeres Libres, collettivo  Mashi  – Orme in Palestina, associazione culturale SempreVerdi Associati, associazione Italia-Nicaragua e Progetto EVA – EcoVillaggioAutocostruito a Pescomaggiore (L’Aquila)

> Il comunicato degli spazi autogestiti: Tracciando mappe di libertà
Appunti su una città che torna indietro, solidali perchè autogestione è resistenza e trasformazione (Vag61, Bartleby, Tpo, Xm24, Atlantide, Crash!, Circolo Berneri, Lazzaretto, Livello 57, Circolo Iqbal Masih, Nuova Casa del popolo di Ponticelli)

> Da Zic.it: Gli universitari in rivolta fanno propria la lotta di Vag61

> Altre solidarietà: i comunicati di Bologna Prende Casa e Asia-Usb, Sinistra critica, segreteria Prc Bologna, associazione Papillon-Rebibbia, Cobas Bologna, Piazza Grande, Comitato Palestina di Bologna, collettivo Autunno Caldo, Sel ed Ecologisti spa, Pcl.

> Firma per Vag61: la petizione per sostenerne le attività e la presenza in via Paolo Fabbri 110

> “Diciamo NO alla chiusura di Vag61”: l’appello di artisti, docenti, sindacalisti, intellettuali, giornalisti, scrittori, associazioni, redazioni e movimenti che negli anni hanno attraversato via Paolo Fabbri 110

> Lo speciale di Zic: scarica il pdf

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