Vag61 e Lazzaretto contro i calunniatori del Pdl

I due spazi autogestiti in presidio venerdì 2 luglio per ribattere alle bugie di Raisi e Dalrio, gli esponenti del Pdl che ne vogliono la chiusura. Gli spazi hanno presentato ampie e documentate testimonianze della propria attività, rispondendo ai due esponenti Pdl che in una conferenza stampa parlano a sproposito di discoteche aperte fino all’alba e a chi fa notare  che gli stessi vigili urbani hanno certificato che non ci sono irregolarità replicano: “Denunceremo i vigili”. I precari della scuola: Vag61 “una casa per il nostro desiderio di comunità”.


PIÙ UNA CALUNNIA È INVEROSIMILE, MEGLIO LA RICORDANO GLI STOLTI.

“EX-DAZIO e VAG61: SITUAZIONI INVIVIBILI”, con questo titolo due esponenti del PDL bolognese, il parlamentare Enzo RAISI e l’ex Consigliere del Quartiere S. Vitale Alessandro DALRIO, hanno annunciato per Venerdì 2 Luglio, alle ore 12,30, presso la Sala dello Zodiaco della Provincia di Bologna (Via Zamboni 13), una Conferenza Stampa in cui presenteranno un dossier su presunte inadempienze e abusi effettuati dai Centri sociali Lazzaretto e Vag61.

Che la calunnia come mezzo di azione politica sia ormai diventato un “serio problema sociale” che coinvolge tanti rappresentanti della nostra classe politica è ahinoi risaputo, che i calunniatori siano anche di solito vigliacchi è altrettanto scontato, ma che qualcuno sulla calunnia voglia fare carriera è inaccettabile.

Sono mesi che Alessandro Dalrio, racconta balle su Vag61. Da quando, poi, il Lazzaretto è stato trasferito nella nuova sede in via Mattei, ha iniziato a prendere di mira anche questo spazio autogestito.
Oggi pure Raisi, un po’ appannato nel suo prestigio politico a livello locale, ha imboccato la carreggiata del suo nuovo pupillo e chiede la chiusura dei due centri sociali.

NOI NON CI STIAMO

VENERDI’ 2 LUGLIO ALLE ORE 11,30
saremo in strada, davanti alla sede della Provincia (via Zamboni 13) per una

CONFERENZA STAMPA – PRESIDIO

Per raccontare e presentare le attività e i progetti che portiamo avanti dentro ai nostri spazi che sono luoghi pubblici, solidali, indipendenti e liberi dai condizionamenti dei partiti.
E per dire anche che lezioni da “paladini della legalità” come Dalrio e Raisi non ne accettiamo, anche perché, a differenza di loro, non abbiamo sodali (di partito) del calibro di Dell’Utri, Scajola e Brancher.

“La saetta gira gira, torna addosso a chi la tira”.

Vag61 Spazio Libero Autogestito
Lazzaretto Autogestito

Questa voce è stata pubblicata in Comunicati. Contrassegna il permalink.