L’Esma, da luogo di desapariciòn a luogo della memoria

VENERDI’ 5 OTTOBRE’018 alle 19,30

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Resistenze in Cirenaica [info] torna con i suoi cantieri narrativi!

Incontriamo Alejandra Naftal, direttrice del Museo Sitio de Memoria Esma (ex Centro Clandestino de Detenciòn, Tortura y Exterminio di Buenos Aires).

Programma della serata:

– ore 19,30: Bhutan Clan Electro Dept: mini reading sonorizzato

– ore 20: Mariana E. Califano incontra Alejandra Naftal, con la partecipazione del CentroDoc “F. Lorusso e C. Giuliani” [info]

– ore 21,30: cena sociale e musica

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Il museo della memoria è sorto nel sito dove aveva sede la Esma (Escuela de mecánica de la Armada), uno dei peggiori centri clandestini di detenzione e dal quale sono scomparse migliaia di desaparecidos dell’ultima dittatura argentina. Per poter trasformare il sito in un luogo della memoria varie associazioni e militanti hanno dovuto lottare. Ora è un luogo in cui si pratica la memoria attiva attraverso diverse attività. Non solo è possibile vedere gli spazi che hanno tenuto in prigionia donne e uomini, la sala parto dalla quale almeno un centinaio di bambini sono stati rubati alle loro famiglie e dati in adozione a famiglie legate al regime, ma anche gli spazi che occupavano i servizi segreti e quelli in cui Massera, a capo dell’istituzione in quegli anni, faceva lavorare desaparecidos montoneros al fine di una futura candidatura a presidente della repubblica una volta tornata la democrazia, oltre che per infiltrare il movimento. Oggi, nel Sito de Memoria Esma, tutte le settimane di organizza la “visita de las 5”, il giro delle 5 pm, in cui sopravvissuti e parenti delle vittime raccontano le loro storie.

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