Genova e l’attualità dell’antifascismo

GiOVEDI’ 20 LUGLIO’017 @ GENOVA, piazza ALIMONDA

Genova 20 luglio 2001 e… sedici anni dopo… Genova e Carlo Giuliani… Genova e via Tolemaide… e il corteo dello stadio Carlini, attaccato di fronte e ai lati dai carabinieri… Poi la notizia dell’uccisione di un compagno e la disperazione che correva di bocca in bocca… E il giorno successivo, la manifestazione dei 300 mila caricata da tutte le parti, da tutti i punti, da terra, dal mare e dall’elicottero che sparava gas lacrimogeni CS sulla testa dei manifestanti… poteva essere un massacro di massa… E i treni che non partivano e i pattuglioni di sbirri che provocavano sui binari, la stazione circondata e quell’elicottero che ci puntava la luce sul volto… Poi arrivarono le notizie del massacro della Diaz… la macelleria messicana e le sevizie nelle caserme contro i fermati… Genova e l’ipocrisia della nuova legge sulla tortura che con le sue norme non avrebbe punito i torturatori di Bolzaneto… Genova e la giustizia negata… quella verità che non potrà mai essere cercata nell’esito dei processi… Genova, il G8, la globalizzazione e il neoliberismo… Genova, il movimento e le sfide mancate… Genova 2017 e l’attualità dell’antifascismo…

Quest’anno c’è un motivo in più per essere in tanti/e a Genova il 20 luglio: l’annuncio di CasaPound sull’apertura di una sede nella città ligure e in particolare in via Armenia, un traversa di piazza Alimonda, a pochi passi da dove venne assassinato Carlo.

Un’ingiuria a cui gli antifascisti genovesi hanno già dato una prima risposta con la manifestazione dello scorso 30 giugno “contro ogni organizzazione fascista e razzista, contro il decreto Minniti e il Daspo urbano per la solidarietà ai migranti contro le frontiere”.

Il 30 giugno non è stata una data casuale. Infatti, 57 anni fa, il 30 giugno 1960, nella città della Lanterna scoppiò una rivolta popolare contro il governo Tambroni, che aveva consentito ai fascisti del Movimento sociale italiano di organizzare il loro congresso. Uno sfregio alla fama di città antifascista che Genova si era costruita durante la Resistenza che non fu tollerato dai ragazzi delle “magliette a strisce”.

Ecco perché non mancheremo all’appuntamento di Piazza Alimonda il pomeriggio del 20 luglio.

Vag61 – Spazio libero autogestito
Centro di documentazione dei movimenti “Francesco Lorusso – Carlo Giuliani”

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