Cantare Bella Ciao in faccia ai fascisti non è reato! L’antifascismo non si arresta!

Segnaliamo e condividiamo la seguente petizione: “A Carpi (Mo) ventisei antifascistƏ sono in attesa di sentenza per essersi avvicinati nel 2017 a un presidio di Forza Nuova. Una testimone ha aggravato la propria posizione dichiarando di aver cantato Bella Ciao in quella occasione. L’accusa si basa sull’art. 18 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, emanato durante il regime fascista e in contraddizione con la libertà di riunione e di espressione sancite dalla Costituzione italiana. Chiediamo la completa assoluzione di tuttƏ gli e le antifascistƏ alla sbarra e la messa in discussione di una legge anacronistica e di chiaro stampo liberticida, tanto più se applicata in questi termini con il chiaro scopo di spezzare l’azione antifascista. No, noi non ci stiamo e chiamiamo alla mobilitazione di tutte quelle realtà, movimenti e singoli cittadini e cittadine che si definiscono antifascistƏ. Una mobilitazione virtuale ma anche e soprattutto fisica, partecipando e organizzando presidi e iniziative a supporto dei e delle compagnƏ colpiti da repressione!”.

> > > Per approfondire la vicenda e aderire alla petizione: qui

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