Bill Ayers presenta “Fugitive days”, storia del Weather Underground

SABATO 19 NOVEMBRE’016 dalle 18

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14680733_1801839080055140_8724447461746749802_n– ore 18: presentazione del libro “Fugitive days” con l’autore Bill Ayers e Franco Berardi ‘Bifo’

– ore 20: cena sociale di autofinanziamento “Farinetti ci fa un baffo” (nell’ambito di Tu vuo’ fa’ l’americano? A NY le eccellenze, in città le sfighe)

. ore 22: musica live con i “Soli Souletti” (Funk-Soul-R&B – Alternatve Pop – Hip Hop): Alessandro Casini aka Alo –> Voce & Loops // Andrea Rubino –> Chitarra & Sinth

Un’occasione di quelle da non perdere: a Bologna irrompe la storia del Wheater Underground raccontata da uno dei suoi fondatori, Bill Ayers, che sarà per pochi giorni in Italia per presentare il suo ultimo libro “Fugitive Days. Weather Underground: la contestazione armata negli Stati Uniti dopo il ’68”.

Mentre il racconto di ciò che accade al di là dell’Atlantico è tutto schiacciato sulla fuorviante contrapposizione Clinton-Trump, a Vag61 si potrà conoscere dalla voce diretta di un suo protagonista uno spaccato di storia americana spesso sottaciuto ma capace, come i Wobblies e le Black Panters, di incrinare il mito pacificato di una società a stelle strisce senza fratture, senza lotta di classe, senza spinte rivoluzionarie. Una società che, al di là delle narrazioni mainstream, è tutt’oggi sempre più frammentata e attraversata da tensioni e conflitti profondi, come confermano le rivolte alimentate dai quotidiani episodi di violenza poliziesca, razzista e classista, ai danni della popolazione afroamericana.

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Fugitive Days. Weather Underground: la contestazione armata negli Stati Uniti dopo il ’68 (Derive Approdi – 2016)

Fugitive Days è la storia del Weather Underground, movimento rivoluzionario clandestino che agì negli Stati Uniti tra gli anni Sessanta e Settanta, in parallelo al movimento studentesco e a quello per i diritti dei neri. Anni di fermento politico e sociale: anche gli anni della guerra in Vietnam. E proprio su questo si concentravano gli Weathermen: portare la guerra del Vietnam negli Stati Uniti.

La loro attività clandestina consisteva nel colpire i simboli del potere americano, ma senza ferire o uccidere persone. Usciti dal movimento studentesco ed entrati nella clandestinità agli inizi nel 1970 fecero saltare alcuni uffici della centrale di polizia di New York; poi tra il ’71 e il ’75 colpirono il Campidoglio; «bombardarono» il Pentagono, in risposta all’attacco aereo di Hanoi; portarono a termine un attentato contro la multinazionale I:T:T., per la parte avuta nel colpo di stato in Cile; fecero saltare l’ufficio del procuratore generale della California e alcuni uffici del Dipartimento di Stato.

Alternando vissuto personale e consapevolezza politica, Bill Ayers racconta la nascita di una lotta per i diritti che vedeva impegnati fianco a fianco gruppi eterogenei, con la sensazione che la possibilità del cambiamento fosse reale. Racconti di azioni che lasciano senza fiato, la clandestinità vissuta ogni giorno, la riflessione ex post sull’accaduto. Forte testimonianza di un’epoca di cambiamento, Fugitive Days è una lettura che non lascia indifferenti.

Bill Ayers

Bill Ayers, docente universitario statunitense oggi in pensione, nel 1969 fu promotore della scissione del Rebel Youth Movement, che prenderà in seguito il nome di Weathermen (o Weather Underground). Nel 1970, Ayers entrò in clandestinità. La sua latitanza durò fino al 1981. Poi si allontanò da ogni attività politica per dedicarsi alla ricerca scientifica nel campo della pedagogia e della riforma dell’istruzione.

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