Fermento, libri e vini non omologati per produrre emozioni

VENERDI’ 29 e SABATO 30 GIUGNO’012 dalle 18

A Vag61 una piccola fiera per dare ossigeno alle produzioni indipendenti. Un granello di sabbia contro l’omologazione, con libri pubblicati da case editrici non allineate e vini provenenti da aziende che rispettano sia la terra che una produzione socialmente sostenibile. Qualità e piacere, prima che quantità. Fermento, uno spazio espositivo e di vendita dedicato alla valorizzazione di libri e vini non omologati arricchito da incontri, degustazioni, reading, presentazioni, concerti e proiezioni.

VENERDI’: alle 19,30 la prima degustazione con il vignaiolo Giorgio Erioli (Monteveglio – Bo), a seguire cena e alle 21 il cantautore Alessio Lega  presenta con parole e musica “Incrocio di sguardi” (Eleuthera), il libro scritto a quattro mani con Ascanio Celestini.

SABATO: alle 19,30 la seconda degustazione con il vignaiolo Vittorio Graziano (da Castelvetro – Mo), a seguire cena e concerto jazz, alle 21,30 proiezione di un raro documentario sul Nicaragua realizzato nel 1984 da Stefano Tassinari, a cui dedichiamo questa iniziativa.

Fermento: cos’è // le 12 case editrici // le 8 aziende vinicole // le degustazioni

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> Cos’è:

Fermento si tiene per 2 giorni, venerdì 29 e sabato 30 giugno, dalle 18 alle 24, a Vag61 (in via Paolo Fabbri 110) e prevede la presenza  di produttori vinicoli e di piccole case editrici. Ci sarà uno spazio espositivo e di vendita di libri e vini.  Sono previsti incontri, reading, presentazioni, assaggi e degustazioni, concerti, proiezioni.

Fermento è una due giorni dove la creatività non avrà bisogno della finanza, ma si avvarrà di economie di piccola scala. Dove non si misurerà il mondo coi valori di un registratore di cassa, ma attraverso un legame solidale tra produttori di vini e di libri, tra “bevitori consapevoli” e lettori. Dove pratiche di un’agricoltura pulita e socialmente sostenibile si  mischieranno a parole molto spesso accantonate come dignità, valore morale, sentimenti, confronto tra generazioni, solidarietà.

Fermento sarà uno spazio aperto alle produzioni materiali e culturali di coloro che, fra mille difficoltà, praticano e rivendicano la salvaguardia della biodiversità, attraverso un’agricoltura pulita e socialmente sostenibile che sia un argine concreto alla distruzione ambientale del pianeta. Al tempo stesso, c’è la necessità per l’editoria indipendente di associarsi, consorziarsi, cooperare ed elaborare strategie di resistenza a un processo di annientamento della bibliodiversità operato da un sistema produttivo, promozionale e distributivo sempre più concentrato e monopolistico.

Insieme ai libri proposti dalle piccole case editrici indipendenti, ci saranno i vini provienenti da piccole aziende rispettose della terra, dei suoi cicli naturali, che ne considerano i prodotti per la qualità e il piacere che possono dare e non solo per la quantità. Aziende che privilegiano i prodotti autoctoni del territorio perché espressione più reale del rapporto tra la terra e l’uomo che la lavora.  I vini che verranno presentati a Vag61  ci raccontano la storia di terre, famiglie, di uomini e donne; ci parlano di Maria e Gianni figlio di vignaiolo delle Colline Tortonesi, di Luigi, Aldo e Nicola che per amore della pianta rinunciano a una grossa parte del raccolto, per non sfruttarla troppo e avere un’uva ricca che ci dona un vino emozionante; di tante piccole aziende che vivono, presenti con qualità, sulle colline e nelle vallate delle nostre regioni, ma che scompaiono dalla grande distribuzione  e dalle nostre tavole.

Fermento è una piccola fiera che  dà ossigeno alle produzioni indipendenti, è un granello di sabbia contro l’omologazione e vuol dimostrare come sia possibile creare “spazi altri”, al di fuori dei meccanismi del mercato globalizzato che spingono verso l’uniformità dei gusti, la cancellazione delle differenze e l’appiattimento dei consumi sulle esigenze della grande produzione e della grande distribuzione.

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> Le case editrici coinvolte:

EDIZIONI ALEGRE
E’ una cooperativa editoriale che ha come riferimento i movimenti, le loro istanze e le loro motivazioni per recuperare le ragioni di un pensiero critico e di una possibilità di trasformazione. Il lavoro culturale di “Alegre” mira a raccordare e far incontrare le nuove forme della politica con il punto di vista dei “vinti” benjamiani, con le culture della sinistra che sono uscite sconfitte dal fallimento novecentesco, non ultimo quel marxismo critico, creativo e libertario, che resta una risorsa inesplorata. Il 4 dicembre 2009 la casa editrice avvia il progetto di un nuovo quotidiano on-line, ilmegafonoquotidiano.it, un esperimento che punta a coniugare notizie, analisi, commenti, inchieste e video, facendo incrociare le idee e la cultura delle sinistra alternativa, italiana e internazionale, con i temi e le proposte dei movimenti sociali. Dal 2010 edita la nuova rivista Letteraria fondata e diretta fino alla sua morte da Stefano Tassinari.

EDIZIONI BEPRESS
Casa editrice indipendente, si occupa di controculture e cultura libertaria. Promuove idee all’insegna della libera circolazione dei saperi. Partendo da una prospettiva critica cerca di dare voce editoriale ai fenomeni sommersi.

DERIVEAPPRODI
E’ una casa editrice indipendente, nata nel 1998. «Indipendente» significa che non fa parte di un gruppo editoriale; che all’interno della sua compagine societaria non sono presenti distributori o promotori; che non è proprietaria di librerie. «Indipendente» significa che non esercita alcuna forma di monopolio all’interno della filiera di vendita dei libri. Significa anche che non gode di contributi pubblici o istituzionali. E che non esiste grazie ai libri finanziati dai singoli autori.

ELÈUTHERA EDITRICE
Non si è mai considerata una casa editrice «normale», né tanto meno ha considerato il libro un prodotto il cui scopo è «incidere sul fatturato». Piuttosto, Elèuthera si è sempre considerata un progetto culturale libertario la cui ragion d’essere è stata quella di dare un contesto originale e coerente alle tante riflessioni che, in modo non univoco, si propongono di cambiare la realtà a partire da una critica radicale del potere e del principio d’autorità. Pirati, forse, più che marinai, in questa navigazione a vista verso l’isola che (ancora) non c’è, hanno sperimentato per venticinque anni, andando avanti per tentativi ed errori, incursioni e ritirate, deviazioni e ritorni. Elèuthera, piccola cooperativa orgogliosa della sua dimensione artigiana, verosimilmente non è stata un’impresa memorabile per la Storia dell’editoria italiana, ma lo è stata per le singole storie di tutti quelli che hanno condiviso questa riflessione collettiva.

MANNI EDITORI
Nasce nel gennaio 1984 con la rivista di letteratura “l’immaginazione” fondata da Anna Grazia D’Oria e Piero Manni; dal dibattito culturale sviluppatosi attorno alla rivista, viene pubblicato il primo libro, nel 1985. Oggi ha un catalogo di oltre 1000 titoli. L’idea iniziale, che si è sempre più rafforzata, era quella di creare una casa editrice che si inserisse da subito nel dibattito nazionale senza però trascurare il Salento. Una voce piccola ma forte capace di farsi spazio con una linea culturale orientata alla qualità e alla sperimentazione. Anche grazie al supporto di intellettuali come Maria Corti, Romano Luperini, Franco Fortini, Paolo Volponi, Edoardo Sanguineti, Francesco Leonetti, Elio Pagliarani, l’attività della casa editrice è andata sempre crescendo e si è riusciti in parte a superare le difficoltà dovute alla marginalità, alla distribuzione dei libri, all’indifferenza di un mercato orientato fortemente al profitto. Da una produzione inizialmente orientata alla poesia ed alla narrativa si è passati ad un ventaglio di interessi più ampio che vede collane di saggistica letteraria, saggistica socio-politica, filosofia, attualità, archeologia, con un segmento dedicato alla letteratura per ragazzi.

MIMESIS EDIZIONI
La casa editrice Mimesis, fondata nel 1987, nasce come associazione culturale con lo scopo di raccogliere e diffondere le idee che animano la riflessione culturale italiana ed europea. Mimesis allarga ben presto i confini dei propri interessi, centrati inizialmente sulla filosofia, per comprendere ambiti sempre più estesi. La vocazione di Mimesis per il pensiero indipendente e originale ha fatto sì che la casa editrice mantenesse un rapporto privilegiato con il mondo universitario, condizione che ha permesso ai suoi autori di esprimersi nella massima libertà pur mantenendo una produzione di elevato valore scientifico.

NDA PRESS
NdA è distributore nazionale per tutto il mercato editoriale e per il circuito di librerie Interno 4 e centri sociali, circoli arci, botteghe commercio equo e solidale, negozi di dischi/distributori, book shop musei/gallerie d’arte, festival e feste di partito o di organizzazioni non governative e chiunque svolga o voglia svolgere attività ambulante al seguito di manifestazioni. E’ l’unica realtà organizzata sul territorio nazionale dedicata principalmente a librai indipendenti, centri sociali, associazioni e gruppi di base. Dal 2003 NdA è casa editrice con il marchio NdA Press. Fanno parte del gruppo NdA anche i marchi editoriali ShaKe Edizioni, XL Edizioni e La Biblioteca del Cigno, quest’ultimo gestito in collaborazione con Legambiente.

EDIZIONI PENDRAGON
Nate nel novembre del 1994, le Edizioni Pendragon hanno un catologo con oltre 800 volumi, ospitando nomi illustri italiani e internazionali della cultura, della letteratura, della critica, della musica, ma anche autori di romanzi e saggi meno noti o esordienti. La produzione editoriale spazia in diversi settori: dalla saggistica universitaria a quella più divulgativa, dalla narrativa “giovane” al rilancio di autori già affermati, dai volumi e dai cataloghi d’arte alla storia e cultura locale. Questo, per Pendragon, significa tenere gli occhi aperti sul mondo, esplorando tutti gli ambiti della conoscenza e delle pratiche umane, con uno spirito “di avventura” al servizio dell’oggetto più bello del mondo: il libro.

EDIZIONI PIGRECO
Nasce all’inizio degli anni ’90, con la pubblicazione del periodico “Piramide” che parla dei quartieri romani Ostiense, Marconi e Testaccio. Poi è partita la collana “Elementi”, dedicata alla pubblicazione di libri scientifici e tecnici. Dal 2004 al 2007 la Pigreco è stata l’editore ufficiale del Premio Fabrizio De André. Dal 2009 Edizioni Pigreco è diventata un’agenzia editoriale.

RES GESTAE EDITORE
Casa editrice che si è “specializzata” nella pubblicazione di “libri di storia” (es: “Torquemada e l’inquisizione spagnola”, “La lunga marcia verso l’esilio. Memorie di un guerriero cheyenne”, “Il re dei anabattisti. Storia di una rivoluzione moderna”, “Il libro segreto dei gesuiti”, “Lo stato di tortura. La guerra d’algeria e la crisi della democrazia francese”, “La peste nella storia. Epidemie, morbi e contagio dall’antichità all’età contemporanea”, etc.)

SHAKE EDIZIONI
E’ una cooperativa editoriale di Milano nata nel 1988. Si è caratterizzata per l’attenzione particolare che ripone al subgenere cyberpunk sia per la saggistica, riconosciuta per la sua serietà, radicalità e precisione critica, sia per la letteratura, rilasciando pochi libri selezionati, con particolare attenzione alle traduzioni, in modo da rendere giustizia ad autori e correnti. Il catalogo della casa editrice si è sviluppato attorno ai temi delle controculture come punk e hardcore punk, rave, hiphop e rap, hippy, beat generation, e i movimenti politici libertari. Una collana è interamente dedicata alle culture “black” e alle lotte di liberazione del popolo africano americano. La storia della casa editrice è fortemente intrecciata con la vicenda della rivista cartacea “Decoder”, che per alcuni anni è stata considerata il punto di riferimento del movimento cyberpunk italiano, arrivata a vendere oltre 5.000 copie a numero, attiva dal 1987 al 1996 e oggi presente solo sul Web.

TERMIDORO EDIZIONI
Piccola, ma lanciatissima, casa editrice che ha caratterizzato la sua produzione su libri-inchiesta sui “misteri d’Italia” e gli “omicidi di Stato”. Recentememente, con il libro di Sara Bilotti, “Nella carne”, ha inaugurato una collana di narrativa diretta da Eva Massari.

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> Le aziende vinicole coinvolte:

I contadini vignaioli che presentiamo producono tutti vini “naturali”, al di là delle certificazioni biologiche o biodinamiche che molti hanno, nel senso che tutti seguono criteri di buona condotta sia in vigna, producendo uva sana e matura con il minimo dell’intervento, vendemmiano manualmente, che in cantina non utilizzando lieviti esogeni, non praticando altro trattamento enologico che non sia naturale a parte l’aggiunta di solfiti in ragione minima entro i limiti fissati dalle regole di produzione biologica. Il paziente recupero e la valorizzazione di antichi vitigni autoctoni è un’altra caratteristica che li accomuna.

Az. Agricola ERIOLI Giorgio – Monteveglio (Colli bolognesi)
Vini: pignoletto, negrettino

Az. Agricola GRAZIANO Vittorio – Castelvetro (MO)
Vini: Malbo gentile, Sorbara, Grasparossa

Az. Agricola DAGLIO Giovanni – Costa Vescovato (AL)
Vini: Timorasso, Croatina, Dolcetto

Coop. Agricola CLAREA – Chiomonte, Valsusa (TO)
Vini: Avanà, Becuet,Baratuciat

Az. Agricola LA VIRANDA – S. Marzano Oliveto (AT)
Vini: Brachetto rosso, Barbera, Freisa

Az. Agricola SELVA DOLCE – Bordighera (IM)
Vini: Pigato, Vermentino, Rossese

Az. Agricola AURORA – Offida (AP)
Vini: Passerina, Pecorino

Az. Agricola L’ACINO – S. Marco Argentano (CS)
Vini: Magliocco, Mantonico

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> Le degustazioni guidate con il vignaiolo:

— VENERDI’ 29 GIUGNO ore 19,30

GIORGIO ERIOLI – Monteveglio (Colli bolognesi)

Produzione ca. 9.000 bottiglie. Coltivazione naturale, lieviti indigeni, uve con raccolta tardiva. Attenzione ai vitigni autoctoni (pignoletto, negrettino). Vini di struttura, con maturazione in legno e affinamento in bottiglia.

VINI:
– Cabernet Sauvignon
– Negrettino (rosso importante, da raro vitigno dei colli Bolognesi)
– Pignoletto Classico (vino strutturato, fermo, da raccolta tardiva)

— SABATO 30 GIUGNO ore 19,30

VITTORIO GRAZIANO – Castelvetro (MO)

Produzione ca. 30.000 bottiglie. Coltivazione naturale, lieviti indigeni, riscopre e coltiva alcuni vitigni autoctoni, quasi scomparsi. Vini soprattutto frizzanti, con rifermentazione in bottiglia, ricchi di tannini.

VINI:
– Rosato (da lambrusco Sorbara e Grasparossa vinificati in rosato)
– Lambrusco Grasparossa
– Tarbianazz (bianco da trebbiano, con macerazione sulle bucce)
– Sasso scuro (rosso strutturato, da uve Malbo gentile e altri vitigni autoctoni, affinato in barrique)

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