Eat the Rich

eat3E se fosse possibile aprire una mensa popolare che costi meno di quella universitaria o dei self-service? E se fosse possibile, in quella mensa, mangiare prodotti di stagione senza giocare al ribasso sulla qualità dei prodotti per tenere bassi i prezzi?

Potrebbe sembrare uno di quegli spot che vendono sogni di plastica in tivù, e invece è su queste domande che da studenti e precari abbiamo deciso di confrontarci lanciando una sfida collettiva: Eat the rich! Mangia il ricco senza spendere un capitale!

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Da tempo ormai, a partire da poche domande attorno alla questione del cibo, inteso come accesso a un pasto di qualità e a misura delle tasche di tutti, all’insegna della socialità e del mutualismo, associazioni e realtà collettive radicate nel tessuto metropolitano bolognese hanno messo in campo forme di risposta pratica e politica ai ricatti delle istituzioni cittadine e non solo.
Autorganizzando mense, cene sociali, gruppi di acquisto e distribuzione, mercati biologici e a km0. Adesso stiamo provando a mettere tutto questo in rete, provando a strutturare una costellazione di progetti che, a partire dalla risposta alla materialità dei bisogni, possa sovvertire lo stato di cose attuale costruendo possibilità di resistenza ed attacco alla miseria diffusa.

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