Giustizia per Abderrahim Fakir

Siamo a Genova, oggi 19 luglio, al corteo antifascista per Carlo Giuliani, ammazzato venticinque anni fa in piazza Alimonda, e per tutti i corpi massacrati alla Diaz e a Bolzaneto. Siamo qui per dire che non abbiamo dimenticato niente.
E mentre camminiamo per queste strade, da Bologna arriva la notizia: Abderrahim Fakir, 43 anni, è stato ucciso durante un intervento di polizia.

Quando succedono episodi di questo tipo, troppo spesso si parla di mele marce. Quando qualcuno entra vivo nelle mani repressive dello Stato e ne esce morto non è mai un’eccezione: è un sistema che uccide e poi si autoassolve.

Genova 2001 non è memoria: è presente.

Pretendiamo verità: nomi, responsabilità, dinamica. Nessuna archiviazione veloce, nessuna criminalizzazione della vittima per coprire i carnefici.

Ad Abderrahim, alla sua famiglia, alla sua comunità: la nostra vicinanza e la nostra rabbia, da piazza Alimonda a Bologna.

Non dimentichiamo, non perdoniamo.


VAG61

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