Un inverno di Resistenze in Cirenaica + “Surgelati”

SABATO 9 FEBBRAIO’019 alle 19

 

Resistenze in Cirenaica torna a Bologna, in quartiere, a Vag61

– alle 19: “Da Bolzano a Palermo, guerriglia odonomastica e risemantizzazione dei luoghi” con Andrea di Michele e Wu Ming 2

– alle 20,30: cena sociale di autofinanziamento a cura della Brigata Cucinieri della Cirenaica a sostegno del progetto “Surgelati”

– alle 21: Bhutan Clan in “Un serpente in giugno”

– alle 21,30: Wu Ming 2 e Contradamerla in “Surgelati. Opera a 10 mani per scrittore e rock band”

 

 

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Da Bolzano a Palermo: guerriglia odonomastica e risemantizzazione dei luoghi

Incontro sulla guerriglia odonomastica e le azioni per “dirottare” i monumenti del Ventennio fascista. Lo storico Andrea De Michele presenterà l’esperienza di Bolzano/Bozen, dove sono stati “risemantizzati” il fregio Piffrader, con Mussolini a cavallo, sulla facciata dell’ex-Casa del Fascio, e il Monumento alla Vittoria, eretto nel 1926. Wu Ming 2 illustrerà invece il progetto Viva Menilicchi!, realizzato a Palermo, con le sue tante ricadute in giro per l’Italia.

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Surgelati. Opera a dieci mani per scrittore e rock band

(da Giap – il blog di Wu Ming)

Il 15 dicembre del 2013, al Teatro Comunale di Servigliano (FM) andava in scena per la prima volta Surgelati. Opera a dieci mani per scrittore e rock band, uno spettacolo scritto, declamato e suonato da Wu Ming 2 e dalla Contradamerla, gruppo musicale marchigiano-salentino, con base in una cascina sulle colline di Recanati.

«La storia – scrivemmo su Giap cinque anni fa – è quella di un ragazzo curdo che arriva in Italia dentro un camion frigorifero e per questo si ritrova con la faccia surgelata, incapace di qualsiasi espressione. È il tentativo di raccontare la migrazione uscendo dalla forma classica del resoconto diretto sui “viaggi della speranza”, e lavorando invece su un’ipotesi fantastica. È davvero surgelato il volto di Behram? E cosa mai potrà scongelarlo?»

In particolare, lo spunto narrativo nasceva da un episodio reale e dall’esperienza di Giampaolo Paticchio, della Contradamerla, come responsabile di un centro di accoglienza per minori stranieri non accompagnati. Da quella premessa, il testo prendeva una piega surreale, inverosimile ma sensata, per esplorare la terra promessa (o la prigione) dell’identità personale e collettiva.

Dopo una trentina di date e qualche migliaio di spettatori, nell’estate del 2017 abbiamo registrato lo spettacolo, ancora indecisi su come utilizzare i nastri, ma sicuri di voler “fissare” il lavoro, al di là delle esibizioni dal vivo. Le bobine del master, una volta incise, sono restate ferme qualche mese, fino all’incontro con Graphic News.

A dire il vero, Graphic News è una realtà che conoscevamo da tempo, con la quale già altre volte avevamo collaborato: cercavamo l’occasione per lanciarci in un progetto comune e Surgelati è stata la scintilla. Il testo dello spettacolo avrebbe ispirato un fumetto, scritto da David Biagioni – uno dei fondatori del portale di graphic journalism – e disegnato da Nicola Gobbi. Una nuova storia, liberamente tratta da quella musicale, con gli stessi personaggi e un intreccio rimodellato. Quindi la graphic-novel sarebbe diventata un libro, e la rock-novel un CD allegato, in un abbinamento insolito, di quelli che nessun editore si prenderebbe il rischio di tentare. Così – com’è già successo per Quattro e Grüne Linie – ci siamo detti che anche questo “oggetto narrativo non identificato” sarebbe sceso sulla Terra solo se i lettori l’avessero compreso, desiderato e finanziato. Il crowdfunding e l’autoproduzione ci sembrano ancora la strada maestra per realizzare libri di formato inatteso, diversi dai volumi che si trovano di solito sugli scaffali.

La pagina del crowdfunding: qui

 

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