Il Laurentino 38 è stato sgomberato

Il Laurentino38 è stato sgomberato.
Lo sgombero segue quelli di ZK, Askatasuna, del Campetto occupato, del Leoncavallo. Una sequenza che esprime un un indirizzo politico che procede per colpi mirati, un obiettivo preciso.

Come Vag61 esprimiamo solidarietà piena a chi ha costruito e difeso Laurentino38.
Sappiamo che questi spazi costruiscono infrastrutture sociali e politiche per nutrire territori, relazioni, pratiche di mutualismo e di conflitto. Esattamente quanto oggi viene colpito.

Negli ultimi mesi il governo ha reso evidente la propria idea di sicurezza: un modello che non tutela, ma ordina; che non garantisce diritti, ma restringe margini; che considera l’autorganizzazione un fattore di instabilità da eliminare.
Le norme approvate e le pratiche applicate mostrano una direzione chiara: ridurre lo spazio politico nelle città, prevenire il dissenso, neutralizzare ciò che produce autonomia.
Gli sgomberi non sono episodi: sono l’esecuzione materiale di una strategia che punta a riportare la vita sociale dentro un perimetro di controllo, dove tutto ciò che non è consumo o obbedienza diventa un problema.

Colpire Laurentino38, ZK, Askatasuna, il Campetto significa tentare di svuotare le città di ciò che è vivo, non addomesticabile, non governabile attraverso dispositivi amministrativi o burocratici.
Significa ridefinire le città come spazi da gestire, non da vivere.
Significa provare a chiudere ogni varco in cui si nutre insieme cooperazione, critica, solidarietà, conflitto sociale.

Ma sappiamo anche che uno sgombero non chiude una storia.
Non chiude le relazioni che hanno attraversato quegli spazi.
Non chiude la capacità collettiva di riemergere altrove e/o in altre forme.

Difendere Laurentino38 oggi significa difendere la possibilità stessa di vivere e trasformare le città senza chiedere permesso.
Significa rifiutare un modello che vuole solo silenzio.
Significa continuare a costruire ciò che non può essere sequestrato.

Gli spazi si sgomberano.
Le comunità politiche no.

Vag61 – Spazio libero autogestito

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