Stefano Tassinari – Sul filo del ricordo

SABATO 4 FEBBRAIO’023 dalle 18,30

A Vag61 una serata per raccontare la militanza politica, il lavoro culturale e le passioni di Stefano Tassinari

– alle 18,30 aperitivo e presentazione del libro “Sul filo del ricordo” (Red Star Press), a cura di Agostino Giordano e Stefania De Salvador: “La militanza politica, il lavoro culturale e le passioni di Stefano Tassinari raccontati dalle compagne e dai compagni di strada”

Intervengono: Cristiano Armati (editore Red Star Press), Agostino Giordano e Stefania De Salvador, Rudi Ghedini ed altri autori che hanno preso parte a questo libro

– alle 20,30 cena di autofinanziamento con cappellaccio al forno, pasticcio alla ferrarese e lasagne alla zucca

– a seguire immagini, parole e musica con alcune/i delle/gli autrici/ori del libro

Sul filo del ricordo (Red Star Press)
a cura di Agostino Giordano
e Stefania De Salvador

Ci sono figure che, con il corso della loro vita, bastano da sole a segnare i margini del tempo. Stefano Tassinari è una di queste. Perché con i suoi libri, le sue sperimentazioni, le sue riviste, le sue iniziative culturali e la sua ininterrotta militanza politica nel movimento operaio, Tassinari ha dato un contributo imprescindibile, favorendo vocazioni artistiche, conquistando spazi di autorganizzazione e costruendo bellezza e amore per la giustizia sociale. Sul filo del ricordo, scritto da chi, con Stefano Tassinari, ha percorso la strada che conduce fino al punto in cui siamo ora, non è solo un omaggio all’artista e al compagno. Ma un caleidoscopio di possibilità sempre aperte, un filo rosso teso verso la meta della fraternità e dell’uguaglianza, una ragnatela di ricordi con cui chiamare per nome la vita.

Contributi di: Vic Albani, Checchino Antonini, Marco Baliani, Matteo Belli, Paolo Bernardi, Nicola Bonazzi, Pino Cacucci, Paolo Capodacqua, Stefano Casi, Mauro Collina, Mauro Covacich, Fausto Bertinotti, Alberto Bertoni, Giulio Calella, Salvatore Cannavò, Isabella Carloni, Daniele e Angelo (“Le Bistrot” di Dozza), Stefania De Salvador, Roberto Formignani, Paolo Fresu, Luca Gavagna, Rudi Ghedini, Agostino Giordano, Massimiliano Gregorio (Casa del Vento), Claudio Lolli, Gigi Malabarba, Roberto Manuzzi, Luigi Monfredini, Alberto Ronchi, Mauro Pagani, Alfredo Pasquali, Darwin Pastorin, Andrea Satta (Têtes de Bois), Roberto Serra, Marino Severini (Gang), Michele Terra, Riccardo Tesi, Fabio Testoni, Filippo Vendemmiati, Wu Ming 1, Yo Yo Mundi.

Comunicato stampa

Sabato 4 febbraio a partire dalle ore 18,30 – al Vag61 di via Paolo Fabbri 110 a Bologna – si terrà una serata in ricordo di Stefano Tassinari nel decennale della sua scomparsa.

Alle 18,30 ci sarà la presentazione del libro “SUL FILO DEL RICORDO. La militanza politica, il lavoro culturale e le passioni di STEFANO TASSINARI raccontati dalle compagne e dai compagni di strada” edito da Red Star Press.

A seguire ci sarà la cena di autofinanziamento con un ricco menù alla ferrarese, pensato e
realizzato da Chiara Di Stefano in omaggio ai natali di Stefano Tassinari, per altro abile e
appassionato cuoco di ricette estensi. Lo scrittore verrà ricordato assieme a vari ospiti
anche con la proiezione di immagini, video e musica dal vivo.

Nell’introduzione a “Sul filo del ricordo”, Stefania De Salvador, che assieme ad Agostino
Giordano ha curato il piccolo volume spiega che

questo libro nasce per volontà di Cristiano Armati e di Agostino Giordano per ricordare Stefano Tassinari a dieci anni dalla sua scomparsa.

Alcuni mesi fa Agostino mi telefona e mi chiede: «Come te lo immagini un libro su
Stefano?».

D’impulso gli ho risposto d’un fiato: «Mi piacerebbe un libro di ricordi che come un
mosaico si compone di tessere e prende forma attraverso il racconto di chi ha
condiviso con Stefano i numerosi eventi che ha organizzato, i palcoscenici che ha
calcato, il suo poliedrico lavoro culturale legato anche alla sua militanza politica,
l’Inter e la Spal sue imprescindibili passioni calcistiche, la musica, le rassegne che
realizzava all’ITC Teatro di San Lazzaro di Savena (Bo) ‘La parola immaginata’,
‘Ritagli di tempo’, ‘Raccontando’ e…».

Eccolo qui, ‘Sul filo del ricordo’ di molti compagni di strada di Stefano dove la musica
la fa da padrona, la chitarra… l’armonica… la sua voce, quel suo timbro… il
compagno che sbaglia, l’amico non comunista… le sigarette… la cravatta col nodo
nell’armadietto in redazione… ma anche aglio no cipolla sì o viceversa e su questo i
ricordi non sono tutti uguali…

Un grande grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa sinfonia di ricordi in
particolare all’editore che ha creduto in me e Agostino. E un grazie ancor più grande ad Agostino senza il quale questo libro non sarebbe nato.

E’ proprio vero chi ha compagni non muore mai!

Stefania De Salvador

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